L’argento colloidale

10.7.18 Cinzia- E riparliamo di coppini incrostati, conseguenza di qualche tafferuglio tra furetti conviventi, derivati spesso da scontri tra maschi interi, singolar tenzoni per gerarchie, ci sono periodi dell’anno furettesco in cui accade qualche lite le cui conseguenze sono delle lesioni superficiali che se sempre sollecitate possono riaprirsi ed infettarsi, per curare queste piccole ferite, abbiamo preso in considerazione alcuni prodotti naturali come il gel all’aloe vera, e l’olio essenziale al tea tree, arbusto australiano dalle proprieta’ batteriostatiche. Abbiamo pero’ scoperto l’efficacia dell’argento colloidale, si tratta di una preparazione di particelle di argento in una soluzione pura.
Se correttamente prodotta, queste microscopiche particelle d’argento portano una carica ionica positiva che contrasta i microrganismi cattivi. L’effetto disinfettante, cicatrizzante e lenitivo e’ immediato, basta spruzzare direttamente su una ferita aperta.
L’argento colloidale e’ utilizzato per combattere virus, batteri e funghi, dalle proprieta’ antiffiamatorie, il rimedio e’ utile anche per bronchiti, raffreddore, artrosi e artriti, cistiti.
L’argento colloidale era usato prima dell’avvento della medicina moderna, ma resta comunque una cura alternativa efficace per umani che per animali, non invasiva che stimola il sistema immunitario.
Il rimedio pero’ deve essere di ottima qualita’, quindi consigliato da un valido erborista e farmacista.
Come tutti i rimedi naturali e’ consigliato non eccedere nell’uso, e in caso di uso interno e’ bene consultare il veterinario.