Mai al sicuro

13.3.17 Cinzia-Il titolo si riferisce ovviamente agli animali e all’ultimo triste e tragico episodio di uccisione di uno di loro: Vince, un rinoceronte bianco, è stato ucciso da bracconieri interessati al suo corno,  ma questa volta non è accaduto in Africa come si potrebbe immaginare, ma in Francia, nello zoo di Thoiry, a 40 km da Parigi.

La banda di bracconieri ha eluso la sorveglianza e si è introdotta all’interno dello zoo uccidendo il povero animale, nato in cattività in un altro parco faunistico: cancello e mura non li hanno fermati. Il curatore dello zoo francese è sotto choc, non riesce a credere all’accaduto e lo stesso parco era in predicato per diventare un santuario per i rinoceranti bianchi, specie ad alto rischio di estinzione, di cui muoiono tre esemplari al giorno, stando alle statistiche.

Il corno del rinoceronte bianco è valutato oltre i 60.000 dollari al kg: la ragione del prezzo è la convinzione che il prezioso corno sia un potente afrodisiaco e che abbia proprietà antitumorali, convinzioni che sono senza alcun riscontro scentifico.

E’ quindi necessario un piano che migliori la sicurezza dove vivono gli animali, con impianti idonei tra sorveglianza interna ed esterna, con telecamere e personale notturno che possa far fronte alle incursioni di malintenzionati.

E’ lecito chiedersi se esiste un posto dove gli animali non siano alla mercé dell’uomo… se si vuole lavorare con gli animali deve anche esserci consapevolezza sui costi di gestione che ci si deve dotare di un idoneo impianto di sicurezza.

Se non si prendono subito decisioni volte a salvaguardare il patrimonio faunistico, la situazione certo non migliorerà da sola: il numero di specie a rischio di estinzione è sempre più alto, con conseguenze che si ripercuoteranno su tutti noi, anche economicamente.

Per approfondire qui l’articolo su Le Parisien con foto e video del parco.