Come somministrare efficacemente le medicine ai nostri furetti

1-2-2016 Cinzia-Chi ha animali prima o poi si trova a doverli curare anche per piccoli malanni, e quasi sempre viene prescritta una terapia antibiotica per via orale: ci troviamo con la classica pastiglia da dividere nella quantità indicata secondo le indicazioni del veterinario, e fin qui è facile, per poi dargliela.

Ricordo che con il mio cane il veterinario a suo tempo mi consigliò di inserire la medicina in una piccola polpetta di carne e fargliela mangiare: purtroppo gli animali sono più intelligenti di noi, e la mia cockerina in qualche maniera separava la carne restituendomi la pastiglia indenne…

Un altro consiglio era quello di inserire la compressa in bocca e massaggiarle la gola per farla deglutire, ma poteva risultare fastidioso e non era proprio l’ideale.

I nostri furetti odiano tutto ciò che è “medicina orale”, e certi antibiotici utilizzati per i furetti sono davvero molto amari e se non cammuffati a dovere il furetto li rifiuta, rischiando persino il vomito.

Come fare?

Innanzitutto, è bene polverizzare la parte di pastiglia usando un pestello, un bicchiere utilizzato a mattarello, o comprimendo la pastiglia tra due cucchiai di eguali dimensioni: creiamo così un materiale inerte che ha bisogno di un legante.

Teniamo presente che è importante che la medicina venga presa tutta, e già durante la somministrazione si può disperdere qualcosa, quindi il legante deve essere il più compatto possibile.

Personalmente mi trovo bene con la pasta al malto rimuovi pelo, in quanto ha un gusto intenso che piace molto ai furetti, è cremoso e compatto e quindi riesce a tenere insieme la polvere senza disperderla, o altre paste funzionali con le medesime caratteristiche di compattezza.

Un’altra alternativa può essere un omogeneizzato al pollo, coniglio e tacchino, di quelli senza sale e farina, se il furetto li gradisce possono andare bene.

Se si tratta di terapie sporadiche e saltuarie problemi non ce ne sono, camuffando la medicina in qualcosa di buono e molto gradito l’animale associerà questa azione come a qualcosa di piacevole ed appagante; se al contrario si deve affrontare una terapia lunga o sintomatica per tenere a bada delle patologie croniche, allora è consigliato ogni tanto cambiare legante, al furetto può venire a noia prendere la stessa cosa, e con l’abitudine individuare il gusto del farmaco e non volerlo più.

Stesso sistema se dobbiamo usare un prodotto di consistenza liquida.

Qualcuno utilizza anche un integratore oleoso, tipo olio di pesce, ma non per tutti i furetti funziona, spesso il sapore ottenuto non è gradevole e venire rifiutato.