Riccio day

19.12.16 Cinzia-Domenica 11 dicembre si è tenuto, come da alcuni anni a questa a parte, il Riccio day, una manifestazione di raccolta fondi che il centro di recupero La ninna organizza per ringraziare i suoi sostenitori e tutti gli amici che ogni anno aiutano il centro.


La Ninna non è solo un luogo di accoglienza, ma un servizio attivo quasi 24 ore su 24 che fornisce assistenza telefonica a chiunque abbia bisogno di aiuto per salvare un riccio.


Il centro è coordinato dal medico veterinario Massimo Vacchetta e dai suoi assistenti.
L’evento è stato caratterizzato da un dibattito in occasione della presentazione del  libro “25 gr di felicità”, scritto da Antonella Tomaselli insieme a Massimo Vacchetta; presenti in manifestazione l’autrice Antonella Tomaselli e Domenico Quirico, giornalista e reporter de La Stampa,  che hanno intrattenuto il pubblico con parole rimaste nel cuore.


Un ritrovo tra amici, cosi Massimo Vacchetta vuole che sia il Riccio day, un giorno dedicato al riccio ma anche di festa con tanta buona musica, letture e gustosa gastronomia vegetariana.


Ma il centro non si occupa solo di ricci: Massimo Vacchetta ha sottolineato l’importanza della solidarietà nel trattare bene gli animali e nel rispettare gli esseri umani, principio assoluto che la nostra associazione condivide, e in merito a questo Massimo ci presenta Evita.


Evita e’ una ragazza che viene da Barbona, una frazione di Amatrice, praticamente annientata dal terremoto.

Evita ha avuto la casa danneggiata  e dorme nella sua auto che è diventata la sua casa, e per non prendere freddo Evita guida… andando  in giro tra le macerie con il cuore gonfio di tristezza.


Ma un giorno accade qualcosa di speciale, Evita incontra Giulia, una riccetta piccolissima che vagava probabilmente in cerca della mamma sicuramente morta durante il sisma, tutta bagnata e molto sottopeso, ed ecco che Evita intenerita da questa visione prende la piccola Giulia, ed è proprio grazie a lei che si sentirà meno sola, e con l’impegno di occuparsi di quella mini creatura sparuta, si occuperà di se stessa.


Evita entra in contatto con Massimo, che da lontano aiuterà Evita a salvare la piccola Giulia, che vive ora con lei nella sua auto, ma il destino non ha finito le sorprese, nel frattempo è arrivato Paolo, un altro riccio bisognoso di aiuto, ed Evita, Giulia e Paolo ora sono una famiglia.

Massimo Vacchetta ora ha accolto questa famiglia, Evita ha fondato ad altri ragazzi come lei Amatrice Punto 2.0, un’associazione che non si arrende e che vuole ridare la vita a questa zona d’Italia tanto sfortunata.

La vicenda di Evita, oltre ad averci commosso, ci ha colpito per la sua forza… con l’angoscia e la paura di trovarsi in un paese terremotato, dove non c’è piu nulla se non morte e disperazione… e Massimo che ha lui stesso necessità di aiuto, che ha trovato lo spazio per tendere una mano a questa ragazza che oggi non è piu sola.


Ringraziamo Massimo per tutto ciò che fa, e anche per le bellissime parole che ha avuto non solo per me ma per tutta la mission della nostra nostra associazione.

Alla fine tutti noi ci siamo sentiti veramente bene, e solidali verso un unico interesse, far del bene agli animali ma anche alle persone, nessun personalismo, nessuna ostentazione, solo una bella verità: il centro ricci la Ninna.