Non deghiandoliamo i furetti

Serena Sola Medico Veterinario GPCert ExAP Responsabile Società Italiana Animali Esotici Regione Veneto 

I furetti hanno un caratteristico odore muschiato che è indipendente dall’ètà o dal loro stato riproduttivo. L’odore muschiato è legato a un secreto molto oleoso prodotto da numerose ghiandole distribuite su tutto il corpo, e diventa maggiormente intenso in prossimità della stagione riproduttiva. La castrazione riduce l’intensità dell’odore, anche se non la elimina completamente. Lavare il furetto non elimina l’odore, anzi lo peggiora perché la pelle solitamente risponde cercando di ripristinare la barriera di protezione producendo una maggior quantità di secreto. 

Oltre alle ghiandole cutanee, i furetti, come le puzzole, hanno delle ghiandole poste ai lati dell’ano che sono in grado di emettere un odore fortissimo. Il furetto svuota queste ghiandole solamente in particolari situazioni in cui si sente in pericolo o non propriamente a suo agio. L’odore, molto intenso permane nell’ambiente per alcuni minuti, ma è assolutamente diverso dall’odore muschiato che lo caratterizza. Erroneamente si riteneva che rimuovendo queste ghiandole si azzerasse l’odore dei furetti; in realtà non è così visto che, come detto in precedenza, l’odore è legato alla secrezione oleosa cutanea che si riesce a ridurre con la sterilizzazione e non con la deghiandolazione.