Le malattie del sistema respiratorio nel furetto

5.12.16 Cinzia- Quando pensiamo alle malattie del furetto, molto spesso ci riferiamo all’apparato gastro-intestinale, perchè è tra i più delicati e tra quelli che si ammalano più di frequente, e pensiamo poco o quasi mai ai polmoni, e quindi al sistema respiratorio, o ce ne accorgiamo quando percepiamo che l’animale respira male. Purtroppo i polmoni dei nostri furetti sono in realtà molto sensibili e predisposti alle infezioni, e di seguito cercheremo di vedere le principali.   La funzione principale del sistema respiratorio è quello di respirare ossigeno ed espirare anidride carbonica, e   comprende il naso, le cavità nasali, la faringe (comunemente la gola), la laringe, la trachea, i bronchi e i polmoni. Nelle cavità nasali viene filtrata l’aria per aiutare la rimozione di virus, batteri e altri agenti infettivi prima che questi raggiungano i polmoni e causino infezioni.La faringe è un tubo corto che trasporta aria nella laringe. Come nelle cavità nasali, anche la faringe aiuta a filtrare l’aria, oltre a contenere le tonsille, deputate a difendere i polmoni dagli organismi infettivi, mentre gli alveoli polmonari hanno la funzione di arricchire il sangue di ossigeno per depurarlo dall’anidiride Carbonica.

Insomma, esattamente come per il corpo umano!

E come per noi umani, il furetto è sensibile a molti virus che possono causare infezioni all’apparato respiratorio, tra cui i virus dell’influenza umana, i più comuni e che possono colpire anche il furetto.

I furetti possono essere contagiati dall’influenza da persone malate o da altri furetti a loro volta malati, perciò è consigliato, quando abbiamo sintomi influenzali, di limitare i contatti con i nostri animali al minimo indispensabile.

I furetti con l’influenza di solito hanno febbre, starnutiscono o hanno espisodi di tosse; sono letargici, con scolo agli  occhi e al naso, e mostrano inappetenza.

In questo caso è bene consultare al più presto il veterinario il quale può effettuare una radiografia ai polmoni per constatare che, se è presente la tosse, questa non degeneri in polmonite, e sottoponga quanto prima il furetto al trattamento antinfluenzale che ritiene più opportuno.

E’ molto importante non sottovalutare i sintomi influenzali nel fioretto perché una malattia per loro mortale come il cimurro canino, al quale i nostri furetti sono sensibili (e per il quale li sottoponiamo a profilassi vaccinale annuale), si manifesta con i sintomi di una comune influenza cominciando dal sistema respiratorio, associato ad inappetenza e scolo nasale; solo con il tempo si manifestano eruzioni cutanee e problemi neurologici che sono tipiche del cimurro.

Il coronavirus è un’altra malattia virale che può colpire il sistema respiratorio nei giovani furetti. Nella maggior parte dei casi il coronavirus provoca solo un lieve malattia del tratto gastrointestinale; tuttavia, alcuni furetti possono sviluppare un’infezione che può estendersi ad altri organi attraverso il sangue. Questa infezione da coronavirus sistemica può andare ai polmoni e causare la polmonite, che se non trattata immediatamente può provocare la morte dell’animale.

I furetti possono anche subire infezioni batteriche delle vie respiratorie: i batteri possono infettare il naso (causando rinite), cavità nasale ( sinusite) e polmoni (polmonite), ma nella maggior parte dei casi le infezioni batteriche dell’apparato respiratorio sono effetti secondari di una infezione virale. Le infezioni virali come l’influenza e il cimurro infatti possono causare seri danni al sistema respiratorio e al sistema immunitario, permettendo ai batteri di infettare il sistema respiratorio.

Anche le infezioni fungine (dovute alle spore) del sistema respiratorio possono colpire i furetti, ma è un’eventualità rara nei  furetti da compagnia che vivono in casa, mentre sono frequenti nei furetti che vivono in esterno e che sono a contatto con la terra.

Un’altra causa di polmonite è l’aspirazione accidentale di cibo o liquidi: difatti, la polmonite da aspirazione è più frequente nei furetti malati che vengono alimentati manualmente.

Anche il cancro può anche invadere il sistema respiratorio. Il linfoma è il tipo più comune di cancro del sistema respiratorio: in poco tempo questo si diffonde nei polmoni tanto da non lasciare più possibilità di terapia, e quasi sempre il veterinario ricorre all’eutanasia.

Altri problemi all’apparato respiratorio possono essere dati da traumi, quindi attenzione a colpi e cadute, che non è detto non possano essere fatali ai furetti.

Nonostante il nostro furetto sia predisposto a diverse infezioni batteriche o virali, fortunatamente la maggior parte delle infezioni respiratorie sono curabili o si possono prevenire: è sufficiente cercare di non sottovalutare mai i primi segnali, come i colpi di tosse o gli starnuti se questi si ripetono per alcuni giorni; meglio parlarne al veterinario e farci consigliare direttamente da lui.

NOTE: bibliografia essenziale Ferret Husbadary, Medicine and Surgery, di John Lewington