Aiuto, il mio furetto è in calore!

18-1-2016 Cinzia-Quando arrivano i cuccioli è sempre un momento straordinario e bello da vivere: i piccoli sono una ricchezza, offrono tanta allegria a tutti e i furetti anziani riscoprono la magia del gioco. In casa si vive una bella atmosfera che cambia  quando arrivano i “famigerati” ormoni.

Convivo da anni con furetti interi maschi e femmine e so quanto questo periodo possa portare squilibri nell’ambiente famigliare. I comportamenti differiscono tra maschi e femmine, ogni animale reagisce in maniera diversa e ogni furetto è una storia a sé.

Intanto, non esiste un’età precisa in cui accade lo stravolgimento ormonale, ogni furetto può essere precoce così come tardivo, ma in genere va dai sei mesi di vita fino all’anno compiuto, considerando che ci sono altri fattori che inducono il calore, e che sono il foto periodo e la temperatura.

Le reazioni dei furetti che si apprestano a diventare adulti non sono tutte uguali: in genere i testicoli dei maschi diventano visibili e oltre all’odore pungente e al marcare il territorio, iniziano a sottomettere gli altri membri del gruppo siano essi maschi o femmine; inizialmente si tratta di una modalità lieve e gestibile, ma con il tempo peggiora assumendo un comportamento persecutorio che minaccia la stabilità psicologica degli altri furetti conviventi.

Per le femmine è un po’ diverso: il calore si manifesta con la dilatazione della vulva che assume l’aspetto di una nocciola che produce un essudato trasparente, alcune furette diventano schive e tendono ad andare a nascondersi nelle coperte, nei sacchi nanna o a rimanere in gabbia, e se disturbate possono diventare mordaci.

E quindi… che si può fare per riportare la pace in casa?

Purtroppo due o piu’ maschi interi nel periodo del calore non possono assolutamente vivere insieme, sarebbe un continuo farsi male, e le femmine se non sono riproduttrici vanno sterilizzate.

Attualmente nei furetti la forma di sterilizzazione preferenziale è chimica, attraverso l’inserimento sottocutaneo di un chip con un farmaco a lento rilascio il cui effetto può’ durare da 6 mesi (molto raramente) a 3 anni, sia per i maschi che per le femmine. Se vi trovate in questa situazione, la prima cosa da fare è di consultare il veterinario per stabilire se l’età e la salute del furetto consente questo intervento, ma si preferisce effettuarlo quando il furetto è il più adulto possibile, soprattutto per non compromettere il sistema immunitario.

A riguardo della gestione di furetti interi in preda ad una tempesta ormonale, è consigliato dividerli dal gruppo, proprio per evitare molestie agli altri, soprattutto a quelli anziani, e per le femmine tenerle rigorosamente lontane dai maschi interi e da altre femmine intere per evitare l’inconveniente che entrino in calore anche le altre.

Perché rientrino nel loro stato “normale”, i furetti impiantati non devono essere sollecitati in alcun modo.

Dopo di che ci vuole un po’ di attesa che tutto si calmi, ma anche in questa fase la tempistica è soggettiva: di solito il farmaco fa effetto dopo 20 o 30 giorni, e dopo possono  tornare tranquillamente nel gruppo.

Di fondamentale importanza nel gestire questo passaggio del furetto che diventa adulto sarà la vostra pazienza e tolleranza nel sopportare i disagi temporanei.

Anche per gli animali non è semplice affrontare uno stato che li innervosisce e non li fa stare bene, spesso patiscono e lo si nota, e anche se non sembra hanno un maggiore bisogno  della  vostra presenza e del vostro affetto.

Abbiate fiducia che in breve termine l’equilibrio sarà comunque ristabilito.