Il furetto può prendere il botulino?

10.7.17 Cinzia-Anche gli animali non sono indenni da botulino, un batterio sporigeno, cioè che riesce a produrre spore resistenti anche al calore, in grado di sopravvivere in condizioni avverse restando addormentate in attesa di “tempi migliori”.

La sindrome più nota derivata dal botulino è l’intossicazione alimentare, causata di solito da conserve alimentari fatte in casa.

Fortunamente i casi di infezione da questo batterio sono rari e possiamo dire che facendo attenzione a tutte le conserve, e senza esagerare con gli alimenti crudi di origine animale, l’eventualità di un ipotetica infezione è quasi impossibile.

Ma i nostri furetti, essendo consumatori di carni crude e spesso di prede intere, possono prendere il botulino?

Cominciamo a dire che negli animali il botulino può colpire bovini, equini, ovini, caprini e polli; in minor misura suini, cani e gatti. Il Clostridium botulinum si può trovare nel letame, nel fieno in decomposizione, nell’acqua stagnante contaminata da materiale organico in disfacimento, negli insilati (foraggi) mal conservati.

I furetti possono entrare in contatto con questo batterio se mangiano prede selvatiche non provenienti da allevamenti controllati, o se bevono acqua imputridita o contaminata.  Attenzione quindi ai furetti che vivono fuori, che possono essere attirati dall’ingresso nel loro territorio da volatili selvatici.

Si spera di avere la fortuna che questa eventualità non succeda mai nè a noi nè ai nostri furetti, in anni di “carni crude” non mi è mai accaduto, ma esiste sempre una possibilità che accada e quindi dobbiamo essere più che prudenti, cercando di togliere tutti gli “avanzi” di carni e ossa, dimenticati in qualche angolo della casa, soprattutto in estate, in cui il deperimento è più veloce.

In casa, ma anche in esterno, ricordiamo che è una buona abitudine congelare tutte le carni prima di darle ai nostri animali, pratica che debella una parte tra zoonosi e batteri, ed è bene considerare che la conservazione in frigo ha la sua importanza, quindi tenere sempre sotto controllo la temperatura delle carni.