Vacanze? No grazie.

Vacanze? No grazie. Preferisco stare con i miei furetti… di Katiuscia Negri.

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12.4.18 Kat -Quante volte mi sono sentita dire: con 3 furetti 1 cane e 1 gatto come fate ad andare in vacanza? La mia risposta è sempre stata che semplicemente non ci andiamo. Ovviamente le persone ci guardano e poi fanno un espressione di compatimento.. e poi mi dicono: è un grosso sacrificio avere animali, non potete muovervi.

Sacrificio.. che parola grossa.. e poi chi ve l’ha detto che per noi è un sacrificio?
Sacrificio per noi è dover stare lontani dai nostri bimbi pelosi, non potremmo mai divertirci sapendo che loro sono con estranei, per quanto bravi e fidati questi siano.
Con questo io non voglio e non mi permetto di giudicare o criticare chi va in vacanza lasciando i pelosi a casa, perché questa è la nostra vita, personale, fatta dalle nostre esperienze, emozioni e pensieri che non devono essere gli stessi degli altri.
Noi con i nostri furettini abbiamo sempre avuto un rapporto molto stretto e la lontananza fa stare male sia noi che loro.
I nostri furetti sono sempre liberi, dormono con noi, stanno ore in braccio a farsi coccolare e io non potrei mai lasciarli a nessuno, soffrono troppo il distacco e non potremmo mai fare una vacanza e divertirci sapendoli in un luogo che non è casa loro e senza poterci vedere.
Finchè erano solo 2 furetti era tutto più semplice, li portavamo sempre con noi dovunque andavamo, poi la famiglia negli anni è aumentata e non è più stato fattibile.
E’ arrivato il cane, poi i due piccolini ci hanno lasciato e ne sono arrivati altri 5, poi il gatto, poi altri 2 fury son volati in cielo..
Purtroppo però, io ho i miei in Lombardia, mio marito in Sardegna.. quindi come fare? Semplice, noi di comune accordo abbiamo sempre fatto visita ai nostri cari separatamente perché in questo modo lo stress per i nostri piccoli si riduce moltissimo, sentono la mancanza ma avendo uno di noi a casa non rischiano di non mangiare o di avere gastriti da stress, sono molto più tranquilli.
Nonostante tutto, nel momento in cui rientra chi di noi due è stato via per 7/10 giorni, c’è festa grande, tutti arrivano e si mettono in braccio, chi ti da un morsetto di disappunto, quasi a punirti perché sei stato lontano, chi ti si strofina addosso come se fosse un gatto, chi vuole le coccole e si addormenta in braccio.
Per noi non è un sacrificio fare “vacanze” separate, perché viene per prima la salute e il benessere dei nostri animali.
Spesso i furetti lasciati in pensione, non mangiano, hanno problemi di stomaco, soffrono per la lontananza del loro amico umano, non potremmo mai lasciarli per andare a fare una vacanza, loro sono esseri viventi, con dei sentimenti e andare a vedere ad esempio il Louvre o Londra o altro, per noi non ha senso, quelle sono cose inanimate, per quanto interessanti e belle sono pur sempre inutili.
Concludo dicendo che sicuramente ognuno è diverso e ognuno ha un rapporto differente con i propri animali, per cui ci possono essere anche casi in cui il distacco non è così traumatico, ma se posso darvi un consiglio, piuttosto che portarli in pensione o in un’altra casa, i furetti è meglio che stiano nel loro ambiente con qualcuno di molto fidato che possa andare a pulire, dare cibo e possibilmente farli giocare almeno un paio di volte al giorno. Non badate al risparmio, cercate una persona competente, di fiducia e ricompensatela in modo adeguato per tenere al meglio i vostri furetti. E’ utile anche mettere delle telecamere e avere qualcuno da chiamare se vedete qualcosa che non và, in modo da poter intervenire tempestivamente.