Furetti e Patologie cardiache

La dott. ssa Serena Sola ci presenta un articolo su una delle patologie del furetto.

Le patologie cardiache sono relativamente frequenti nel furetto di mezza età ed anziano. Nella maggior parte dei casi non si presentano mai da sole ma si associano a patologie concomitanti come la malattia surrenalica, l’insulinoma ed il linfoma.

La visita cardiaca inizia con la visita clinica mediante un attenta auscultazione che mi permette di evidenziare delle anomalie come i soffi, ma anche le variazioni del ritmo (aritmie). Tuttavia non sempre le patologie cardiache possono essere rilevate da una semplice auscultazione e non sempre l’entità\gravità della patologia sono valutabili con la visita clinica. Servono indagini più approfondite come la radiografia che mi permette di valutare attraverso delle specifiche misurazioni le dimensioni cardiache, l’elettrocardiogramma, che mi permette di mettere in evidenza alterazioni nell’attività del cuore e infine l’ecocardiografia che tra tutti quelli sopracitati è l’esame che mi permette meglio di studiare l’attività e la funzionalità cardiaca.

Sintomatologia

La presenza di una patologia cardiaca non sempre è accompagnata da un corredo sintomatologico chiaro; a volte il rilievo è occasionale. In altri casi si possono osservare difficoltà respiratoria (dispnea), respiro frequente, tosse, riluttanza allo sforzo fisico, gonfiore addominale dovuto alla presenza di liquido o sintomi ancora meno specificamente riconducibili a problematiche cardiache come

  • Letargia
  • Anoressia
  • Perdita di peso
  • Debolezza degli arti posteriori (sintomo molto frequente che accompagna diversi stati patologici)

Principali patologie cardiache

  • La cardiomiopatia dilatativa

Tra le varie patologie cardiache è sicuramente quella che viene riscontrata più frequentemente. La causa non è ancora stata chiarita. Si pensa possa esserci una componente alimentare legata alla carenza di taurina ma non sono escluse neanche cause congenite, infiammatorie o immunitarie. Sono più colpiti i maschi sopra i tre anni. Il muscolo cardiaco perde la sua capacità di contrarsi e questo provoca una dilatazione delle camere cardiache con conseguente insufficienza valvolare rilevabile come soffio.

Sintomi clinici aspecifici e direttamente proporzionali alla gravità sono anoressia, letargia, abbattimento, debolezza del treno posteriore, cianosi\pallore delle mucose, tachipnea e tachicardia

Questa patologia è caratterizzata da una lenta e progressiva evoluzione

L’attività cardiaca dopo una diagnosi strumentale approfondita può essere supportata con l’ausilio di farmaci.

  • Cardiomiopatia ipertrofica

E’ caratterizzata da un ispessimento della parete del ventricolo e del setto che separa i due ventricoli tanto da compromettere il normale flusso sanguigno tra le varie porzioni cardiache. I sintomi di solito sono poco evidenti e portano a morte improvvisa. È’ per questo motivo che è indispensabile effettuare dopo una certa età dei controlli cardiologici approfonditi in modo da diagnosticare la patologia e supportare, per quanto possibile la funzionalità cardiaca con l’ausilio di farmaci adeguati.

  • Valvulopatie

Queste cardiopatie possono insorgere all’età di 4\5anni, sono generalmente legate a dei fenomeni degenerativi dei lembi valvolari. Alla visita clinica si possono percepire dei soffi. L’ecocardiografia è l’esame d’elezione che mi permette di valutare l’ispessimento dei lembi valvolari e la conseguente dilatazione di atrio e ventricolo. Anche in questo caso il cuore può essere supportato mediante l’utilizzo di farmaci.

  • Filariosi cardiopolmonare

I furetti sono sensibili alla dirofilaria immitis, e a causa della piccola taglia dell’animale la presenza di una sola filaria adulta nel cuore può essere fatale. Clinicamente il soggetto colpito può manifestare tosse abbattimento e difficoltà respiratorie. Una radiografia al torace e un test ematico possono confermare la presenza del parassita in circolo. Ci sono dei farmaci che possono essere utilizzati in caso di infezione ma la prevenzione è fondamentale.

Dopo i 5 anni di età fate sempre eseguire una visita cardiologica al vostro furetto. Un esame nella maggior parte dei casi semplice, che si esegue senza sedazione, può mettere in evidenza patologie cardiache che senza la corretta terapia spesso compromettono e aggravano delle situazioni già difficili e precarie.