Russian Ferret Cup 2014

Quando sono stata invitata a San Pietroburgo per giudicare al Concorso Internazionale organizzato dal Russian Ferret Club (Русский хорек), il Club più grande di tutta la Russia, ero davvero emozionata! Sicuramente andare in Russia era già di per sé una bella avventura, ma soprattutto poter scambiare esperienze e informazioni sui furetti era davvero un’occasione imperdibile!

ferretshow2014

Il Club ha deciso, come loro consuetudine per i concorsi, di convocare 3 giudici stranieri: Reka Sarkozi come giudice internazionale ed allevatore ungherese, Lisa Pratesi in qualità di allevatore italiano, e me, in qualità di giudice italiano e Vice Presidente della nostra Associazione.

L’arrivo in Russia è stato davvero divertente: Olya, la nostra interprete, insieme ad un altro membro del Club, ci aspettavano con il cartello con il loro logo e i nostri nomi. Appena salite in auto siamo state letteralmente assalite dalle domande: alimentazione, allevamento, ibridi, malattie, modalità di valutazione, insomma, un turbinio di discorsi che sono durati per tutti e 4 i giorni!

IMG_4580

Il concorso durava due giorni, sabato 29 e domenica 30, e si svolgeva all’interno di una manifestazione più ampia dedicata a molti animali.

Ciascun giudice doveva valutare tutti i furetti presenti in gara, che erano 110… un lavorone insomma! Le giornate di concorso si sono svolte piacevolmente senza intoppi. Ognuna di noi aveva un’assistente personale che compilava le schede e tre hostess organizzavano i trasportini in attesa di giudizio.

IMG_4732

I furetti in gara erano parecchio diversi tra loro. In Russia, come appreso dai loro discorsi, ci sono due “tipologie” di furetti: una derivante da furetti europei e l’altra, quella dei cosiddetti “furetti russi”.

La tipologia europea comprende animali molto simili ai nostri ad eccezione delle colorazioni: purtroppo in Russia troppi furetti sono stati selezionati principalmente per la colorazione e non per la salute, ottenendo furetti con molte macchie bianche piuttosto disomogenee e una vita molto più breve degli altri (intorno a 4/5 anni). La tipologia russa, invece, comprende furetti che arrivano a pesare 4 kg, con una struttura fisica molto forte e comunque proporzionata al peso, dai colori standard (siamesi e standard, zibellini e champagne/cannella), che sono così grossi perché derivano dalla selezione di esemplari attuata dalle farm di furetti da pelliccia, purtroppo comuni in Russia.

IMG_4628

I furetti in concorso erano stati molto ben preparati: pulitissimi e profumatissimi, orecchie da far invidia a quelle dei nostri furetti durante i concorsi, un po’ meno preciso il taglio delle unghie. Dal punto di vista fisico erano comunque tutti furetti piuttosto grassi, con code piuttosto corte (almeno il 90% di loro). Alcuni mordaci, ma devo dire che su 110 furetti solo due mi hanno morsicato in maniera aggressiva. La maggior parte dei furetti giovani aveva il tartaro; alcuni esemplari presentavano denti dalla colorazione scura (pare che questo sia tipico delle loro linee di sangue ibride) e per assurdo tutti i furetti adulti presentavano denti molto più puliti dei giovani (i proprietari sono soliti portare i furetti per la detartrasi in occasione dei concorsi, ad eccezione di quelli più giovani).

Devo dire che c’erano diversi furetti molto belli, sia dal punto di vista della colorazioni, sia della struttura fisica.

I furetti sono stati premiati in base alla loro categoria (tra cui una dedicata esclusivamente ai riproduttori), divisi per età, sesso, e lunghezza del pelo. Sono stati premiati i primi tre furetti di ogni categoria, e sono stati assegnati 3 Best In Show: uno per i colori standard, uno per i colori non standard ed uno per gli angora.

DSCN0072

Ogni giudice dopo aver giudicato tutti i furetti aveva la possibilità di esprimere una sua personale opinione, premiando così il furetto a parere suo più bello. E’ stato davvero difficile scegliere, ma alla fine io ho scelto questo bellissimo furettone “russo”, di 4 mesi.

DSCN0112

E’ stata davvero un’esperienza unica, che ci ha dato la possibilità di affacciarci sul panorama internazionale in maniera da poter scambiare esperienze importanti con altre realtà molto differenti dalla nostra. L’accoglienza che ci hanno riservato è stata davvero fantastica, non solo nei momenti di concorso ma anche nel tempo libero, durante il quale ci hanno fatto visitare la città.

DSCN0131

Non posso che ringraziare tutto il Russian Ferret Club e ciascuna delle fantastiche persone che abbiamo avuto il piacere di conoscere durante questo viaggio, nella speranza di poter ricambiare presto l’ospitalità!

10846361_719043481549648_8212191837851918275_n