Furetti, quante volte dal veterinario?

23-11-2015 Cinzia-Spesso mi viene chiesto dai neofiti del furetto quante volte all’anno, mediamente, il furetto debba sottoporsi ai controlli veterinari.
Risposta difficile, poiché la prevenzione a proposito di veterinaria è ancora scarsamente applicata, si va dal veterinario solo quando l’animale manifesta sintomi estremi e talvolta è persino troppo tardi.
I veterinari di oggi informano i loro clienti sulla prevenzione come ottimizzazione della gestione della salute del proprio pet, soprattutto per il furetto.
Tuttavia possiamo considerare due situazioni ben distinte: un furetto cucciolo dopo la profilassi vaccinale, se non presenta malesseri particolari, può anche vedere il veterinario per un controllo generale in occasione del vaccino, sarà poi cura del medico decidere se procedere con accertamenti più approfonditi oppure no.
Questo fino a 3-4 anni può essere sufficiente, ovviamente se non accadono imprevisti.
Dopo tale età, anche se il furetto appare in buona salute, sarebbe opportuno una visita in più oltre a quella annuale. Attualmente possiamo considerare che a 4 anni il furetto entri ufficialmente nell’età matura e subisca alterazioni sia metaboliche che morfologiche.
La consuetudine vuole che il controllo annuale del veterinario consista in un accertamento ecografico e un esame biochimico del sangue: in questo modo il veterinario monitora lo stato degli organi interni dell’animale, una milza ingrossata può non dare alcun sintomo finché non si acutizza, ed ecco che l’accertamento preventivo diventa fondamentale per questo genere di manifestazione, pericolosa se non la si scorge per tempo.

Nella mia esperienza ultra decennale di furetti ho potuto appurare che il periodo più delicato è fine estate-inizio autunno, soprattutto se la stagione estiva è stata particolarmente torrida. La perdita di peso fisiologica durante le temperature più calde è normale, l’animale può dimagrire perdendo fino al 20% del proprio peso che verrà progressivamente recuperato nei mesi autunnali successivi e dopo la modifica del fotoperiodo.

Se questo non accade e notate altresì che il vostro furetto oltre al calo di peso presenta il pelo in certe zone più diradato, in particolare sulla coda, è meglio parlarne al veterinario per capire se si tratta di un fatto momentaneo e superabile con particolari integrazioni o al contrario si tratta di sintomi che annunciano una patologia da valutare seriamente.

Un consiglio: meglio una corsa in più dal veterinario che una in meno: non che il veterinario vada interpellato tutte le settimane, ma in quei casi dove vi accorgete di anomalie fisiche o comportamentali che non vi convincono, una telefonata o una visita straordinaria non è mai una perdita di tempo.