Le punture d’insetti (api, vespe, ecc.) o i morsi di ragni e scorpioni “nostrani” possono diventare pericolose per i furetti? Se sì, che cosa si deve fare in questi casi?

Domanda di Maria

18-1-2015 Nicola di Girolamo- Per quanto in Italia la presenza di  aracnidi sia certamente limitata rispetto a​d altre realtà più “intense“, il morso di alcune specie di ragni presenti in Italia può essere pericoloso. L’esempio più importante è quello del ragno violino. Un ragno che prende il nome dalla caratteristica macchia scura a forma di violino che può essere presente sul cefalotorace. Questi ragni presentano un fattore dermonecrotico (sfingomielinasi D) che induce rapida coagulazione ed occlusione di piccoli capillari con conseguente necrosi dei tessuti. Si formerà quindi un’area eritematosa con una zona centrale necrotica. La guarigione è lenta e può richiedere mesi. La gravità dell’evento dipende dalla localizzazione del morso e dagli effetti sistemici, visto che si può verificare una importante emolisi. Nel caso si sospetti che un furetto sia stato morso da un ragno di una specie pericolosa (violino, ma anche malmignatta e vedova nera in Italia), bisogna recarsi dal veterinario quanto prima. Un’aggressiva fluidoterapia può aiutare a preservare la funzionalità renale che altrimenti in animali così piccoli potrebbe facilmente venire compromessa. ​Le specie di scorpioni presenti in Italia diffic​ilmente daranno una sintomatologia più grave di quelle di una puntura di vespa o ape. In questi casi è consigliato:

  • rimuovere il pungiglione​ (in caso di puntura di ape) con attenzione, cercando di far si che non si rompa. Nel dubbio fare eseguire la manovra dal veterinario
  • nel caso in cui non vi sia pungiglione (puntura di vespa) e il furetto presenti solo un gonfiore ben delimitato si può tenere l’animale sotto controllo. In questo caso si procederà disinfettando la parte, eventualmente con soluzioni di ammoniaca ed acqua (popolare, ma di dubbia utilità). Il veterinario può valutare somministrazioni di cortisonici o antistaminici
  •  nel caso in cui il furetto presenti sintomi sistemici (come difficoltà a respirare, debolezza, disorientamento, diarrea o vomito) recarsi immediatamente dal veterinario, specificando la sospetta puntura di insetto. Se possibile portare l’insetto stesso per assistere il veterinario nell’identificazione del problema

In ogni caso niente paura, le punture di insetti si risolvono senza molte complicazioni e i morsi di ragni sono rarissimi, probabilmente perché i furetti sanno come affrontarli!