L’impianto al Suprerolin, una panacea per tutti i mali?

editoriale

16.4.18 Cinzia-Spesso si interpreta in modo errato, l’uso di alcuni trattamenti farmacologici, in questo caso cito l’impianto di castrazione chimica a base del farmaco suprerolin inserito mediante chip sottocutaneo, il farmaco a lento rilascio riduce per alcuni anni la carica ormonale evitando di far entrare in calore maschi e femmine.
Questo rimedio inizialmente era indicato a cani e gatti destinati alla riproduzione, ai quali si voleva sospendere l’attivita’ per un periodo limitato. Si e’ scoperto che il,trattamento poteva funzionare anche nei furetti, la quale durata va ben oltre ai sei mesi di cani e gatti, puo’ durare addirittura fino a tre anni, quindi come sterilizzazione e’ conveniente per l’animale ma anche per il proprietario.
La sterilizzazione chirurgica se non ci sono patologie particolari non si effettua piu’, ci sono dati scientifici, che evidenziano un’ iperproduzione di ormoni dalle ghiandole surrenali che sfociano il piu’ delle volte in tumori o carcinomi da rimuovere chirurgicamente, dopo circa tre anni dall’imtervento.
Il Suprerolin inibisce le cariche ormonali sessuali, mantenendo quel giusto livello che non crea problemi, con questo pero’ non significa che l’animale sia immune da quel tipo di malattia, esiste sempre una percentuale minore che un furetto impiantato possa sviluppare l’adrenocorticismo o patologia surrenalica, e il farmaco a lento rilascio ne minimizza i sintomi, percio’ resta sempre importante la prevenzione attraverso un’ecografia annua e un esame del sangue per tenere monitorata la funzione.

Il chip al suprerolin puo’ essere una terapia?
Allora e’ una domanda che mi viene posta molto spesso, nel caso in cui siano presenti forme infiammatorie batteriche o virali agli organi riproduttivi, che coinvolgono le mucose uterine o vaginali, il suprerolin abbassando la carica ormonale puo’ essere un compendio ad una necessaria diagnosi prima e terapia dopo, l’inserimento del chip da solo, non e’ sufficiente a guarire e se non si interviene con gli antibiotici giusti, un’infezione mal curata o addirittura trascurata puo’ mettere in pericolo la vita della furetta, sara’ il veterinario a decidere come intervenire nei giusti modi e termini.

Ma l’impianto e’ reversibile?
Si’, il farmaco a lento rilascio ha una durata soggettiva da furetto a furetto, di solito da 2 a 3 anni circa, e cessato l’effetto, il furetto torna fertile, almeno secondo le indicazioni mediche, al lato pratico non siamo sicuri che le funzioni riproduttive siano efficaci al 100per cento, soprattutto nell’immediato.

Il chip al Suprerolin ha effetti collaterali?
Non e’ utilizzato ancora da cosi’ tanti anni da poter sostenere che questo trattamento negli possa dare effetti collaterali immediati o tardivi, scientificamente provati, come con tutti i farmaci ci sono pareri sfavorevoli e interpretazioni diverse.
Attualmente sui furetti, fino a prova contraria, non sono insorte problematiche correlate all’uso di questo farmaco che risulta molto ben tollerato sia da maschi e femmine.