Tartaro e gengivite: quali problemi ne potrebbero conseguire?

Domanda di Francesca

10-10-2014 Nicola di girolamo-Il tartaro nei furetti si forma come conseguenza di un deposito di avanzo di cibo, batteri e sali di calcio presenti nella saliva. Il tartaro è una patina giallo-brunastra che aderisce fortemente ai denti. I furetti sono naturalmente predisposti al deposito di tartaro e questo spesso si accompagna ad una gengivite. Se il tartaro non viene rimosso e la gengivite trattata, si instaura un quadro cosiddetto di “periodontite”. Queste situazioni dovrebbero essere considerate gravi, poiché può accadere che batteri si disperdano da queste lesioni, e vadano a dare infezioni delle valvole cardiache o di altri organi.

Come prevenirlo:
– in generale furetti alimentati con cibi umidi tendono a sviluppare maggiormente depositi di tartaro
– la carne cruda non permette di pulire bene i dentini e le ossa possono non essere sufficienti per bloccare l’insorgenza di tartaro
– controllare periodicamente i dentini dei furetti ed eventualmente informare il veterinario se si dovesse notare cambiamenti come l’arrossamento delle gengive
– utilizzare un piccolo spazzolino per la pulizia dei dentini

Ricordate che è importantissimo assistere la pulizia dentale dei furetti quando siamo costretti ad alimentarli con cibi semiliquidi/liquidi per motivi vari (per esempio quando alimentiamo con alimenti “Solo” monoproteici)!