Intervista a Stefano Cusaro, Medico Veterinario e membro del Direttivo SIVAE

29-10-2014 Cinzia-La passione e la competenza specifica nella salute degli animali non convenzionali ha favorito la costituzione della SIVAE, Società Italiana Veterinari per Animali Esotici, che si incontra e lavora da 15 anni per aggiornare e fornire nuove informazioni i professionisti di questo settore. Incontriamo il Dott. Stefano Cusaro, Segretario e Membro del Direttivo SIVAE.

stefano curaro SIVAE

Intanto grazie Stefano per essere qui con noi; ci parli di SIVAE e dei suoi obiettivi?

Grazie a voi per l’interesse dimostrato. La SIVAE (Società Italiana Veterinari per Animali Esotici) è un’organizzazione non commerciale e senza scopo di lucro che persegue finalità scientifiche e culturali allo scopo di favorire l’educazione permanente dei membri e la loro qualificazione professionale. A tal fine vengono periodicamente organizzati congressi, corsi, seminari, tavole rotonde, pubblicazioni e audiovisivi nel settore degli animali esotici e non convenzionali.

Ad oggi, fra i membri della SIVAE, si riconoscono veterinari di fama nazionale ed internazionale altamente specializzati nella medicina e chirurgia di questi animali. La SIVAE è capitanata da un Consiglio Direttivo composto da Presidente Senior, Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere che ad oggi si riconoscono rispettivamente nei Dottori: Marco Bedin, Giordano Nardini, Igor Pelizzone, Stefano Cusaro e Michele Capasso.

Abbiamo poi una commissione scientifica composta da tre Dottori diplomati europei atti a valutare la scientificità dei lavori proposti ai nostri incontri; un delegato regionale SIVAE per ogni regione d’Italia a rappresentarci in tutta la nazione ed un comitato organizzativo per la presenza di SIVAE in occasione delle fiere operante anch’esso in tutto il territorio nazionale.

Le attività sono svolte esclusivamente nella vostra sede storica o sono previsti interventi fuori sede?

Le attività di divulgazione scientifica prevedono lo svolgimento di due incontri annuali della durata di due giorni nella nostra sede, a Cremona, presso il bellissimo Palazzo Trecchi. La nostra società prevede, all’interno del suo organigramma, la figura dei delegati regionali. Essi sono colleghi scelti per le loro capacità professionali ed hanno il compito di organizzare all’interno della loro regione un incontro di un giorno dove si porta la conoscenza scientifica e medica sugli animali esotici e non convenzionali “a domicilio”, ovvero un’occasione per coinvolgere anche i colleghi che operano in regioni lontane da Cremona. Ogni anno vengono scelte quattro regioni, quindi quattro delegazioni, ed ogni anno cambiano a rotazione.

Sempre a Cremona, inoltre durante l’anno vengono organizzati numerosi corsi pratici intensivi monotematici della durata variabile dai due ai quattro giorni allo scopo di insegnare al meglio la professione veterinaria mirata a questi “strani” animali. Una vera full-immersion di informazioni.

La SIVAE, con i suoi relatori più autorevoli, è anche presente ogni anno a Rimini in occasione del congresso internazionale SCIVAC e da quest’anno in questo stesso importante congresso multisala la SIVAE comparirà per ben due giorni di seguito come suo primo congresso nazionale SIVAE di Rimini.

Gli incontri e le convention SIVAE sono riservate ai soli iscritti?

Gli incontri semestrali che si svolgono a Cremona sono aperti a tutti, solo che per i soci sono gratuiti come parte della quota di iscrizione, mentre i non soci SIVAE possono iscriversi a pagamento. Le delegazioni regionali sono gratuite per i soci SIVAE e a Rimini sono aperti sia ai soci SIVAE che ai soci SCIVAC. I corsi ed i congressi monotematici sono invece aperti a tutti i veterinari e sono a pagamento.

Cosa offre al professionista, oltre agli aggiornamenti professionali, l’adesione alla SIVAE?

Il socio SIVAE gode della possibilità, appunto, di partecipare a tutti gli incontri in forma gratuita ed ha una riduzione del costo di iscrizione per i corsi ed i congressi a pagamento. La SIVAE, inoltre, redige annualmente una rivista digitale che si chiama Exotic files, che viene spedita gratuitamente ai sociGrazie inoltre all’attento lavoro di segreteria, al sito ed al forum della società i nostri soci sono sempre costantemente aggiornati sulle novità legate alla nostra professione.

Il 4 e 5 ottobre 2014 SIVAE ha festeggiato i 15 anni di attività con una splendida celebrazione: in SIVAE, oltre a studiare per ottimizzare la professione, vi concedete anche momenti di svago; ci puoi raccontare di questa bellissima festa?

La SIVAE vanta il numero di veterinari più numeroso facente parte ad una società veterinaria specialistica. L’amore per gli animali esotici e non convenzionali è un punto di forza che accomuna tutti gli iscritti e che li lega in modo particolare. Tale legame ha fatto sì che il rapporto fra i colleghi negli anni si trasformasse da rapporto professionale a rapporto di affetto e di amicizia. Durante lo svolgimenti degli incontri vige comunque serietà e rispetto delle regole istituzionali che governano gli eventi scientifici ma al di fuori di questi non si perde occasione per festeggiare tutti insieme anche organizzando cene numerose.

L’evento dell’incontro del 4 – 5 ottobre, invece è stato un evento particolare, fuori dagli schemi ed unico nel suo genere. Organizzato per festeggiare i 15 anni di vita della SIVAE e per ricordare i presidenti che in questi anni si sono succeduti portando la SIVAE a quella grande e importante società che è oggi. La partecipazione attiva di tutti i presenti in sala, la partecipazione e la premiazione dei presidenti e le attività ludiche organizzate in questo evento, hanno creato momenti magici di ilarità e commozione fra tutti i soci.

Stefano, parliamo di furetti e della loro salute: qual’è la tua opinione in merito alla così facile predisposizione alle forme oncologiche, soprattutto metaboliche, che colpiscono i furetti anche in giovane età?

Difficile farsi un opinione personale quando si parla di medicina. La predisposizione alle patologie neoplastiche del furetto è una realtà che cerchiamo di studiare quotidianamente.  Ad oggi sono ancora patologie che ci fanno paura per la gravità con cui affliggono i nostri amici e per il dispiacere nel vederli soffrire in età così giovane. La medicina veterinaria ha però fatto grandi passi avanti in questi ultimi anni ed in questo senso. Basta ricordare come è evoluto l’approccio sanitario alle patologie surrenaliche negli ultimi 10 anni: si è scoperto molto, oggi si riescono a controllare e prevenire grazie a metodi poco invasivi che hanno quasi del tutto sostituito lunghe e pericolose chirurgie.  Gli studi continuano, i mezzi a nostra disposizione aumentano, la conoscenza aumenta e la nostra società è sempre al passo coi tempi proprio per arrivare sempre primi a dare le risposte a domande come questa e a salvare sempre più vite!

Ringraziamo ancora il Dott. Cusaro per il tempo e la disponibilità nel concederci questa intervista.