Animali: una scelta consapevole.

28.5.18 Cinzia-Fateci caso, avete mai provato a compilare la richiesta ad un abbonamento ad una rivista?
Inoltre i dati personali, la casa editrice vuole avere informazioni su gusti, attitudini ecc. ecc. se praticate o no uno sport, se vi piace il cinema, la moda e cose del genere, un piccolo questionario informativo per comprendere meglio la personalita’ del cliente e fargli le giuste proposte. Quando si arriva alla sezione Hobbies, leggerete alcune voci, come modellismo, ricamo e cucito, anche la voce animali.
Ebbene, non c’e’ modalita’ piu’ inappropriata che questa, gli animali non sono un hobby, ma una responsabilita’ esattamente come i figli.
L’unica differenza e’ che i pelosi, possiamo cederli, e i figli no.
Per i figli si modifica lo stile di vita, per gli animali no, per i figli ci si sacrifica per gli animali no, ma proprio per questo, perche’ a tutti gli effetti sono considerati un hobby. I motivi di rinuncia veri o presunti, hanno le medesime giustificazioni, lavoro intenso, vacanze, o semplicemente non averne piu’ voglia.
Maggio .. tempo di cuccioli, pensiamo a loro come una responsabilita’ e cominciamo prima che arrivi, o meglio prima di adottarlo, di considerare i numerosi problemi pratici, come la gestione delle vacanze o delle eventualita’ di cambi di lavoro, e a risolverli, perche’ il concetto “che prima o poi qualcuno ci pensera’ ‘” non funziona.
In merito a questo vorrei dare alcuni suggerimenti di riflessione prima di adottare un cucciolo o,qualsiasi altro animale:
– Cercate di capire, se riuscirete a far fronte economicamente ma anche psicologicamente a questa responsabilita’.
– Leggete bene i patti di cessione che un allevatore serio propone, e rispettateli, perche’ Queste scritture private hanno validita’ in sede di controversia.
– Considerate, che gli aiuti derivanti da parenti e amici possono con il tempo esaurirsi, occuparsi soprattutto di furetti e’ un lavoro pesante, tra pulizia e gestione, spesso e’ un piacere ma a lungo andare puo’ venire a meno, valutate l’idea di chiamare qualcuno a pagamento che possa essere di supporto anche piu’ volte l’anno, chiedendo informazioni nel vostro ambiente, da chi ama animali o chi lavora nel settore.
– E’ bene ricordare che in tutti i casi, la responsabilita’ penale di lasciare un’animale a terzi ammalato o in fase terminale a terzi anche a pagamento, e’sempre del proprietario.
Se pensate quindi che tutto questo non vi ben disponga verso l’animale, e che anzi lo vediate come un ostacolo alla propria liberta’, rinunciate, non siamo tutti uguali, anche se non dovrebbe accadere, abbiamo le nostre scale di priorita’, amare gli animali vuol dire anche consapevolezza di potersene occupare.