Far vivere in sicurezza i nostri animali

25-7.2016 Cinzia-Il tema della sicurezza, o del vivere in sicurezza, è diventato oggi una vera e propria materia, che viene insegnata da esperti in corsi specifici: sicurezza nel posto di lavoro, sicurezza in casa propria, nei viaggi, in ogni dove si necessiti di avere nozioni di “sicurezza”.    E i nostri animali sono al sicuro a casa nostra?   Intanto, riferendosi ad una supplica da parte della polizia urbana che diceva di non lasciare gli animali domestici incustoditi all’esterno della casa, cioè alla mercè di malintenzionati che potrebbero rapirli o avvelenarli, è nostro dovere fornire un ambiente sicuro non solo ai noi stessi, ma anche a loro.   I furetti, anche quelli che vivono in spazi esterni, dovrebbero vivere in ambienti sicuri situati in luoghi dove estranei non possono far loro del male: teniamo presente che i furetti sono animali che soprendono per le loro abilità di evasione, e che alcuni sono in grado di saltare anche il  recinto play-pen; quindi, se il furetto vive in casa attenzione a lasciarli soli sui terrazzi, non ci stancheremo mai di dirlo, perché il furetto è in grado di arrampicarsi e può cadere di sotto o essere preda anche di piccoli rapaci; se invece optate per tenerli fuori, lo spazio ideale dovrebbe essere attrezzato come fosse una voliera.    E’ richiesto un grado di attenzione superiore se si sta gestendo una cucciolata che sta vivendo dentro un play-pen: vietato lasciare finestre o balconi spalancati, l’odore intenso del cucciolo può attirare anche il più timido degli uccelli che, affamato, potrebbe sfidare l’ìstinto e portarsene via uno, soprattutto in estate quando finestre o balconi sono aperti. Purtroppo basta una svista perchè succeda  una tragedia.   Come proteggere perciò una cucciolata? Mamma e cuccioli devono stare in un ambiente per conto loro in un gabbione tipo conigliera, fino ai 35-40 giorni di vita dei piccoli; assicuratevi che sia sempre ben chiuso, e durante le pulizie tenete la madre al sicuro in un trasportino, onde evitare che approfitti di qualche accesso dimenticato aperto per spostare i cuccioli e metterli, non volendo, in pericolo; gestite separatamente gli altri animali domestici, cani, gatti e via dicendo, tenendoli in un altro ambiente: mamma furetta è gelosa della propria prole e anche se gli altri animali di casa a voi sembrano buonissimi, non si sa bene cosa possa passare per la testa ad un animale che viene destabilizzato dalla presenza in casa di altri.   I cuccioli crescendo sentiranno l’esigenza di muoversi, di camminare: tale attività è importante perchè si formi lo scheletro e si rinforzi la massa muscolare, e durante il giorno la prole deve ricevere la luce naturale ma non al sole diretto, la temperatura va sempre controllata e monitorata, per evitare il terribile colpo di calore.   In piena estate la gestione cuccioli si complica dovuti a questi fattori: il caldo, l’umidità e l’afa sono situazioni climatiche critiche per dei cuccioli molto piccoli. Sono contraria ai condizionatori, perché ritengo che l’aria condizionata sia pericolosa per gli animali in generale in quanto crea troppi sbalzi di temperatura, tuttavia può andare bene se utilizzata al minimo, ma non tutto il giorno. L’ideale, nei momenti di caldo intenso della giornata, creare delle piccole correnti tra una camera e l’altra, dotare la finestra o il balcone di tenda parasole ed eventualmente foderare dei siberini (sono i ghiaccioli da borsa termica) e introdurli nelle coperte o cucce, ma sempre sotto il vostro controllo perchè il cucciolo è furbissimo e potrebbe morderlo facendone uscire il liquido interno o peggio mangiarne la plastica. Ottimi i materiali edili come piastrelle, mattoni, lastre di pietra, da mettere a congelare e che non hanno bisogno di essere avvolti.   Anche se fa caldo, attenzione ad inserire delle piscinette d’acqua: tendenzialmente i piccoli si rinfrescano dentro i beverini e giocando con l’acqua, pratica molto divertente e refrigerante, l’unica cosa è non farli restare bagnati a lungo se non hanno completato la profilassi vaccinale, tutto ciò che è acqua, bagnetto, eccetera, andrebbe rimandato a dopo almeno il secondo vaccino, per evitare che un colpo d’aria li faccia ammalare, la temperatura deve essere sempre sotto controllo e controllate costantemente che i furettini stiano bene cioè che mangino, dormano e giochino. Un’altra attenzione va fatta quando vengono effettuate le visite ai piccoli: ricordiamoci di limitare le visite allo stretto necessario e possibilmente dopo i 30 giorni, perchè nonostante l’igiene, contro virus e batteri esterni non possiamo fare molto.   In questo caso anche la tecnologia può venirici incontro: munirsi di ozonizzatore è una possibilità in più di rendere sicuro l’ambiente in cui viviamo perché oltre a demolire gli odori sgradevoli, ha la funzione di sanificare l’ambiente da batteri e alcuni tipi di virus.

Certo, non è facile tenere tutto sotto controllo soprattutto se il lavoro ci porta fuori casa,  ma per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto: esistono delle telecamere microscopiche collegate agli smartphone che posizionate nel punto giusto ci permettono di tenere le “aree furetti” sotto controllo anche in nostra assenza.