I calcoli nella vescica dei furetti

8.5.17 Cinzia- Una dieta non appropriata può causare i calcoli nella vescica dei furetti: anche i furetti infatti possono soffrire di calcoli alla vescica, come cani, gatti e naturalmente gli esseri umani.
I furetti sono effettivamente a rischio di tre tipi diversi di calcoli: scopriamoli e impariamo a riconoscerne le cause, a come curarli e a prevenirli.
I calcoli si formano nella vescica urinaria quando minerali come  magnesio, ammonio, fosforo e  calcio precipitano dalle urine. Queste sostanze formano cristalli che si uniscono formando delle  pietre, chiamate appunto calcoli. Queste pietre possono essere molto piccole o abbastanza grandi, anche come una palla da golf.   In alcuni casi si forma solo una pietra, in altri, più pietre. 
Perchè si formano nel furetto? Nei furetti sono stati riscontrati tre tipi di calcoli e ognuno ha una causa diversa: il tipo più comune è il calcolo struvite, poi quello formato da ossalato di calcio, mentre quello meno comune è composto da cistina.

Tre sono i fattori principali della causa dei calcoli di struvite: la dieta, il pH urinario e le infezioni batteriche della vescica. Questi calcoli sono composti  da tre elementi: il magnesio, l’ammonio e il fosfato, quindi, vanno evitate  quantità eccessive di questi  minerali nella dieta del furetto.

Come detto in precedenza, il pH urinario è un fattore importante nella formazione di struvite:  quando un furetto si alimenta con  una dieta a base di  proteine ​​prevalentemente vegetali, il pH dell’urina sale al di sopra della gamma normale; se il pH è superiore a 6.4 si possono formare cristalli e pietre struvite. È per questo che è importante utilizzare  un alimento di prima qualità ad alta percentuale di carne anziché un alimento a base vegetale o con cereali e quindi di bassa qualità.

Le infezioni batteriche della specie di Staphylococcus o Proteus possono aumentare il pH dell’urina a 8 o superiori. Le pietre di struvite si possono formare in meno di un giorno quando il pH è così alto. Le infezioni della vescica sono più frequenti nelle femmine da riproduzione non utilizzate durante la stagione di allevamento, durante la gravidanza e nei furetti con la malattia alla ghiandola surrenale. Quindi è necessario rivolgersi dal veterinario il quale deve intervenire al più presto con il trattamento farmacologico appropriato.
  I calcoli  di ossalato di calcio sono molto diversi da quelli di struvite: i due fattori principali che portano ai calcoli di ossalato sono l’alimentazione e il pH dell’urina. Queste pietre sono formate da calcio e ossalato, quindi un furetto dovrebbe evitare un mangime o integrstori con un eccesso di calcio e ossalato, ma anche latte, formaggi e prodotti caseari.
L’ossalato è formato dal metabolismo della proteina vegetale, che contiene gli aminoacidi glicina e sierina. Può anche essere formata dal metabolismo della vitamina C. Questo è un altro importante motivo per cui evitare proteine ​​vegetali! Le pietre di ossalato di calcio hanno maggiori probabilità di svilupparsi nelle urine acide, ma possono formarsi anche in quelle  alcaline. Le proteine ​​a base di carne non provocano ossalato, quindi i calcoli non dovrebbero formarsi quando un furetto viene alimentato con una dieta a base di carne. 
I calcoli di cistina sono rari e unici, e sono il risultato di un difetto genetico nei reni, che causa il mancato riassorbimento dell’aminoacido cistina. I reni possono anche avere un problema con altri tre aminoacidi: ornitina, lisina e arginina, ma la cistina è l’aminoacido meno solubile. La solubilità della cistina dipende dal pH dell’urina e l’urina più acida è dove sono predisposti a formarsi.

Come riconoscere i sintomi dei calcoli alla vescica? I sintomi possono essere: urti, dolore nell’atto di urinare, emissione di piccole  quantità di urina, urinare a  dribbling, pelo umido intorno al prepuzio o alla vulva e urine molto chiare.  In qualche caso il furetto sarà totalmente incapace di urinare, oltre ad essere letargico e depresso.

I calcoli della vescica  possono essere riscontrati attraverso la palpazione dal veterinario, ma per una diagnosi precisa vanno   eseguiti accertamenti strumentali  che confermino la presenza di uno o più calcoli, e che escluda infiammazioni ad altri organi.

L’intervento chirurgico è di solito la  procedura più adottata e relativamente semplice nei furetti a meno che il calcolo non si trovi  nell’uretra. I calcoli rimossi andranno poi analizzati per stabilirne la composizione e apporre le giuste modifiche all’alimentazione, per prevenire future formazioni.