Mordo o non mordo… questo è il problema?

27.3.17 Cinzia-L’argomento morsi del furetto è una questione ancora apertissima, e forse l’unica che non si chiuderà mai finché il furetto sarà nelle nostre case.

La prima domanda che mi viene posta sempre è “mordono? Come se un cane cucciolo o un gatto non lo facessero, ma essendoci abituati non ci facciamo più caso. Il morso del gatto, ad esempio, fa comunque male, avendone avuti ve lo posso assicurare.

Abbiamo in vari articoli esplorato le motivazioni primarie del morso dei furetti, che sono il gioco, l’esplorazione, l’irruenza, la fame… il furetto usa la mandibola anche come “mezzo” di trasporto, per afferrare oggetti e portarli nella cuccia, nella tana o in un angolo, e questa non è più una novità per noi.

Poi ci sono morsi non dolorosi, quando l’animale non affonda i denti, e altri che invece fanno male, che per fortuna sono rari ma possono accadere.

Ci sono furetti che non amano essere toccati o presi in braccio, altri che detestano le grattatine, ed è abbastanza evidente perché il furetto una volta sollevato da terra non si rilassa, spalanca un po’ gli occhi irrigidendosi e cerca di liberarsi. Questi non sono assolutamente furetti cattivi, sono solo insicuri o meno “coccoloni” di altri, ma una volta a terra giocano, saltano, si relazionano con i proprietari con il loro entusiasmo tipicamente da furetto.

Personalmente ritengo che sia anche giusto rispettare l’indole dell’animale: tuttavia, senza stravolgerne la personalità, ci si può lavorare su. Un furetto cosiì va manipolato sempre, anche se non gradisce, e nel momento in cui manifesta il morso di ribellione dire un secco NO. I furetti sono sensibili al tono di voce ed è dal suono emesso che imparerà ciò che deve o non deve fare. L’obiettivo è di fargli percepire il contatto con l’essere umano come un atto positivo, una pratica piacevole al quale abbandonarsi. I furetti hanno bisogno di rituali che si ripetono periodicamente per poter assimilare le informazioni.

Devo dire che i furetti con l’età migliorano in questo aspetto e spesso i cambiamenti arrivano da soli senza adottare una vera e propria strategia; tuttavia penso sia giusto intervenire soprattutto in quelle famiglie dove ci sono bambini piccoli o vivaci che morsicati potrebbero anche solo spaventarsi.

Perché il furetto fa così? Per capirlo possiamo ad esempio osservare i nostri bambini: in una famiglia dove ci sono tanti ragazzi, noterete che uno dei figli, è più coccolone di un altro, in continua ricerca del contatto fisico con i genitori, mentre un altro fratello non amerà le coccole; questo non significa che abbia un brutto carattere, che ci sia una qual forma di gelosia, è semplicemente diverso dall’altro.

Come accettiamo i figli dovremmo farlo con i nostri animali, cercando di andargli incontro considerato che non parlano e che non possiamo discuterci… Ed è una soddisfazione riuscire ad ottenere un risultato, anche se piccolo!