Open day, Open mind

13.5.17 Chiara-Una volta ho letto che le emozioni vanno servite a freddo: non so perché ma da allora ho preso l’abitudine di aspettare qualche giorno prima di rielaborare il vissuto e metterlo su carta.

Dopo Colorno il Team Marshal è stato invitato a un fantastico Open Day a Cavazzale di Vicenza: Enrica, la titolare di Neverland, incuriosita dai miei racconti ha voluto conoscere i nostri beniamini pelosi, i furetti.

Mese ricco di positività Aprile, tante le persone accorse e tante quelle che hanno chiesto a Enrica di ripetere l’esperienza. Marshal e Fate sono stati due perfetti furo-modelli, d’altronde ormai sono stati ben addestrati ed un po’ di vanità diciamolo la mettono di loro.

Presenti alla giornata associazioni di pet therapy, agility e l’Associazione Medical Detection Dog: nessuno di noi si conosceva e ciò che ha unito tutti noi è stata la passione per i nostri piccoli amici e la possibilità non solo di impiegarli come animali da compagnia ma anche per veri e propri “lavori” al fianco dell’uomo: ad esempio avete mai sentito parlare di un cane capace di scovare un tumore senza l’utilizzo di macchinari specifici? Questo è un discorso da aproffondire in altre sedi, ma fa riflettere…

Marshal e Fate sono a questo punto gelosi, si sentono poco protagonisti del mio racconto e quindi riporto un po’ delle loro emozioni prima che si vendichino sui miei piedi nudi appoggiati al pavimento…

I nostri protagonisti si sono fatti coccolare da tutti mentre da ogni dove provenivano dolcetti e leccornie offerte da Enrica e dai suoi amici. I miei piccoli sono stati colpiti dalla musica live suonata da due tipi alquanto simpatici in cappello di paglia e collana hawaiana… anche noi avevamo la collana hawaiana in tema e abbiamo ballato con i bimbi al ritmo della musica anni anni ’80, decisamente pezzi di qualità apprezzati da tutti.

Non ci siamo fatti scappare l’occasione di qualche scatto con la fotografa Paola Stella, la fotografa ufficiale dell’evento.

Alle ore 18.00 Marshal e Fate stanno dormendo profondamente, tanto che rientrati a casa loro non si scompongono per la stanchezza, e riceviamo il regalo più bello ed inaspettato, un messaggio vocale che ci ringrazia e ci dice che molte persone si sono presentate ancora dopo il nostro ritiro per conoscere UFIF ed i nostri furetti e hanno voluto sapere se c’era la possibilità di riaverci con loro per un conferenza furettosa!

Una gran soddisfazione, e noi saremo lì di nuovo in prima linea, una goccia in mezzo al mare ma, si sa, il mare è un insieme di gocce, e forse proprio per questo all’unanimità abbiamo deciso di prendere con noi un’altra recluta… ma questa è davvero un’altra storia amici, che vi racconterò nel prossimo incontro.

A presto e… ricordate: open mind!